Hermann Hesse – Libri
Con la psicologia si possono scrivere libri, ma non penetrare nel cuore di un uomo.
Con la psicologia si possono scrivere libri, ma non penetrare nel cuore di un uomo.
“Sai qual è il bello dei cuori infranti?” Domandò la bibliotecaria.Scossi la testa.”Che possono rompersi davvero soltanto una volta. Il resto sono graffi.”
Ich fragte dich, warum dein Auge gernIn meinem Auge ruht,So wie ein reiner HimmelssternIn einer dunklen Flut.Io ti chiesi perché i tuoi occhisi soffermano nei mieicome una casta stella del cieloin un oscuro flutto.
Ho ben poco a cui pensare adesso, esclusi i ricordi.
È un grande. Perché è un chirurgo della parola e dei sentimenti, e dietro il suo cinismo si nasconde un’enorme solitudine. Lui ci offre sempre il peggio del uomini e questo mi solleva, allontana le mie paure.
Se la morte era il vuoto nero dal quale si era appena svegliata, allora non era niente per cui angustiarsi. Non avrebbe mai notato la differenza.
Ma anche mentre continuava a divincolarsi, una parte di lui si rese conto che fino ad allora Sirius non lo aveva mai fatto aspettare. Sirius aveva rischiato tutto, sempre, per vederlo, per aiutarlo. Se non era riapparso quando Harry aveva urlato il suo nome come se la sua vita ne dipendesse, la sola spiegazione possibile era che non poteva… che era davvero…