Isabella Santacroce – Libri
Ero un satanico Dio, un celestiale Demonio, ero la somma di due sacralità contrapposte e identiche.
Ero un satanico Dio, un celestiale Demonio, ero la somma di due sacralità contrapposte e identiche.
Le biblioteche non si fanno, crescono.
Una libreria è un sentiero con destinazione mete infinite.
Io sono quel dannato tipo di persona che scrive a fatica sette parole e ne cancella cinque.
Le parole sono la voce del cuore.
Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro l’inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
I libri sono gli amici più tranquilli e costanti, e gli insegnanti più pazienti.