Hermann Hesse – Stati d’Animo
In fondo che cosa voglio da ogni giornata se non un’atmosfera, un colore proprio ad essa e, se riesce, un canto?
In fondo che cosa voglio da ogni giornata se non un’atmosfera, un colore proprio ad essa e, se riesce, un canto?
È la nostra mente a muoversi. Il tempo sta disteso mentre scegliamo il verso da prendere durante il viaggio.
Lo scontro contro il continuo tormento che ho dentro è diventato pesante. Se prima non riuscivo a reagire non era perché non volevo, mi rendo conto solo adesso che è più profondo di quanto immaginassi. Ora che lo sto affrontando con tutte le mie forze mi ritrovo con la mente addolorata e gli occhi stanchi da questa lunaticità, è una lotta con poche pause e senza regole piena di colpi bassi e intensi, è il mio migliore avversario quello che sto affrontando. Il più crudele. Un confronto diretto e dispari. È la ragione e l’orgoglio contro ciò che batte dentro al mio petto.
Ho imparato a non rincorrere ciò che è impossibile, ma a stringere forte al cuore ciò che è reale e che ho. Faccio in modo che non se ne vada. Lotto per mantenere i miei affetti e i miei punti fermi. Nel mentre lo faccio non mi fermo, cammino, proseguo e ciò che posso e voglio conquisto. Quando non ci riesco cerco solo di capire se per quel qualcosa o qualcuno vale la pena perdere tempo e me stessa!
Donna “sempre” Femmina con il mio “uomo” Stronza con chi “merita”. Aggressiva solo per “difesa”. Vera per “natura”. Semplicemente io.
Pensieri, come onde. Che come onde si infrangono, onde che come onde sulla battigia tornano, a volte forti, a volte no, amori che come onde tornano a volte piano a volte no, lasciando dietro di Sé ciò che portano, raccogliendo quei pezzi, aspettando la prossima onda, la prossima alta marea.
Mi manca molto lo stare chiusa in una stanza, al buio e immaginare. Ultimamente lo faccio poco: la frenesia di questa vita mi porta troppa luce.