Hermann Hesse – Vita
Eppure, non volevo tentare di vivere se non ciò che spontaneamente voleva erompere da ma. Perché era tanto mai difficile?
Eppure, non volevo tentare di vivere se non ciò che spontaneamente voleva erompere da ma. Perché era tanto mai difficile?
Sono un frammento di vita, abbracciato ad un sogno!
L’errore che più spesso si commette è credere che tutto sia immutabile, che una volta intrapresa una strada la si debba percorrere fino in fondo. La vita, invece, è molto più imprevedibile di quello che pensiamo, quando crediamo ormai di aver raggiunto il limite ecco che una folata di vento rimescola le carte e da un momento all’altro nuove strade ci indicano il cammino.
Se non senti il dolore, vuol dire che quello che stai facendo, non lo stai facendo bene per te stesso!
I viaggiatori possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: “Non c’è altro da vedere”, sapeva che non era vero.
È importante svegliarsi pensando che andrà tutto bene e che se così non fosse avremo la forza per affrontare cosa invece andrà male.
E aspetto la notte per spogliarmi dei miei dubbi e delle mie certezze delle mie vittorie e delle mie sconfitte perché se la luce ci rende tutti diversi e speciali la notte ci ricorda che siamo tutti uguali, e resto nudo di fronte alla vita così non potrà giudicarmi per quello che sono stato oggi, ma saprà accogliermi per quello che sarò, domani, una persona che non avrà mai paura di ricominciare.