Hiroschi Novelli – Abuso
La stupidità è quella parte di noi che si lascia adulare, dalle persone che promettono Amore, Ma alla fine non fai nient’altro che farti fregare. Permettendo a queste di lasciare un incolmabile vuoto nel cuore.
La stupidità è quella parte di noi che si lascia adulare, dalle persone che promettono Amore, Ma alla fine non fai nient’altro che farti fregare. Permettendo a queste di lasciare un incolmabile vuoto nel cuore.
Non sei schiavo di gioco, droghe, alcool o sesso, non ti basta. Sei schiavo del…
Ogni esser umano vivente, sa estraniare i propri sentimenti, Versi derivanti dal profondo dell’animo, Coloro che scrivono nel dolore, del loro triste e affranto cuore, chi scrive sonetti nell’ardore d’un nuovo amore. Chi nel dispiacere cerca di affogare amicizia andata male. Sì, tutti sanno creare, dilettandosi in armoniosi e magici versi, Ma ben pochi, son quelli che veramente sanno apprezzare.
L’alcool non è una soluzione ma è come la morfina, la usi per alleviare il dolore.
Togliersi la vita per non provare più delusioni o ansietà è certamente più facile, Sminuendo però il vero, Pieno significato della vita in sé, e in un tal ragionamento logico, porta a risaltare ancor più l’egoismo della persona, evidenziando un cinismo, nonché un’irrispettosità nei confronti della vita stessa, e di coloro che l’amavano e non l’hanno potuta vivere pienamente a lungo.
“Saruman”, dissi, allontanandomi da lui, “una mano sola alla volta può adoperare l’Unico, e lo sai bene; non darti dunque la pena di dire noi! Ma non te lo direi mai, no; e non ti darei nemmeno informazioni ora che conosco le tue mire. Eri capo del Consiglio ma ti sei finalmente smascherato. Ebbene, la scelta era di sottomettermi a Sauron, o a te. Non accetto né l’una né l’altra. Hai altro da propormi?” Egli era ora freddo e pericoloso. “Sì”, disse. “Non mi aspettavo saggezza da parte tua, neppure nel tuo proprio interesse; ma ti ho dato l’opportunità di aiutarmi volontariamente, risparmiando in tal modo a te stesso inquietudine e sofferenze. La terza scelta è di rimanere qui, sino alla fine”.”Sino a quale fine?””Fin quando non mi avrai rivelato dove si trova l’unico; forse scoprirò qualche buon metodo per persuaderti. O fin quando l’Anello non venga ritrovato tuo malgrado, ed il Dominatore potrà allora interessarsi di faccende meno serie; escogitare, per esempio, un’idonea ricompensa per l’insolenza di Gandalf il Grigio”.”Questa potrebbe non rivelarsi una delle faccende meno serie”, dissi. Lui mi rise in faccia, perché le mie parole erano vuote, e lo sapeva.
Ieri mi è capitato. numero privato. Un insulto in anonimato. Chi si prende questa briga, lo sai non ha rispetto, non ha valore è solo un gran cafone.