Honoré de Balzac – Figli e bambini
Le zie, le madri e le sorelle hanno una giurisprudenza particolare per i loro nipoti, i loro figli e i loro fratelli.
Le zie, le madri e le sorelle hanno una giurisprudenza particolare per i loro nipoti, i loro figli e i loro fratelli.
Alle donne, in generale, non ho mai avuto né la necessità né l’occasione di invidiare nulla. Diventato papà, giorno dopo giorno mi sono innamorato talmente tanto dei miei due figli che oggi sono arrivato a scoprire che verso le donne provo una grandissima invidia. Quale? La gravidanza, nove mesi tutto per loro, dentro di loro poi: chapeau!
Un bambino ordinato sicuramente dalla famiglia è preparato.
Dio ha voluto che la donnaportasse in grembo il proprio figlioper nove lunghi mesi,per far crescere in leiil forte desiderio di accudirlo.Molte sono infatti le prove cheun altra persona non saprebbe di certosuperare se non con un attaccamento così grandealla propria creatura.
Essere mamma, è vivere di tuo figlio ogni istante in ogni respiro. È sentire il profumo di biscotto mentre lo stringi a te, è piangere quando traballante ti porta un fiore camminandoti incontro con le gambine piene di rotolini. Essere mamma è pensare in silenzio magari con una lacrima che ti riga le guance a come puoi dargli il meglio magari togliendolo a te stessa. Essere mamma è dolore solo quando lo partorisci, perché poi tutto diventa gioia con lui e i problemi della vita li devi affrontare per il suo bene. Essere mamma è la scelta più bella che io potessi fare.
E c’è un momento nella vita in cui il dolore diventa assoluta gioia, l’istante in cui metti al mondo il tuo bambino!
I bambini giocano con tutto e si divertono con niente.