Hubert De Givenchy – Televisione
Non c’è donna al mondo che non sogni di assomigliare a Audrey Hepburn.
Non c’è donna al mondo che non sogni di assomigliare a Audrey Hepburn.
Nel momento in cui deciderai di spegnere la tv, solo allora avrai acceso il cervello.
Squallido sciacallaggio televisivo, la tv induce le masse a scagliarsi contro le tragedie, a dividere le persone tra colpevolisti e innocentisti! Perché tolleriamo ad un cardiopatico l’infarto, ad un alcoliozzato la cirrosi, ad un non vedente compassione,e giudichiamo imperdonabile, improrogabile il comportamento di una donna che ha problemi mentali? Con feroce cinismo sfamiamo la nostra torbida curiosità, aspettando la prova regina. In verità assistiamo con malata passione a questo drammacome un romano seduto in un circo che aspetta la bestia che uccida il gladiatore! Io non giustifico nessuno, ma nessuno può erigersi giudice su misfatti scaturiti dal complesso e imperscrutabile comportamente del cervello! Che Dio ci aiuti ad essere perspicaci, e compassionevoli!
Mike: Come mai abbiamo la stessa età e io faccio jogging, sci e immersione… e tu no?[dopo qualche istante di silenzio]Alberto: La vecchiaia è una brutta besta: c’è a chi je pija ‘e gambe e a chi je pija ‘a testa. (c’è a chi prende le gambe e a chi prende la testa)
I giornalisti mutano spesso in falsi attori.
Lo senti questo profumo, Costanzo? Sono in odore di santità!
I telefilm divertenti sono progettati per attrarre i giovani di tutte le età.