Roberto Garro – Televisione
Odio i reality che non hanno nulla di reale se non quelli che li guardano credendo che sia la realtà.
Odio i reality che non hanno nulla di reale se non quelli che li guardano credendo che sia la realtà.
“È vero, niente televisione durante l’anno scolastico, è un principio sul quale non abbiamo mai voluto transigere!”Niente televisione, ma pianoforte dalle cinque alle sei, chitarra dalla sei alle sette, danza il mercoledì, judo, tennis, scherma il sabato, sci di fondo ai primi fiocchi di neve, corso di vela ai primi raggi di sole, ceramica i giorni di pioggia, viaggio in Inghilterra, ginnastica ritmica…Nessunissima possibilità lasciata al più piccolo quarto d’ora di faccia a faccia con se stesso.Guerra al sogno!Dagli alla noia!La bella noia…La lunga noia…Che rende possibile la creazione…”Facciamo in modo che non debba mai annoiarsi.”
Amerò finché il cielo non avrà più lacrime da far piovere.
Quando la coscienza non avverte niente di sbagliato, che c’è da sentirsi inquieti, che c’è da temere?
Dobbiamo renderci conto che nella collera, smettiamo di essere ciò che siamo, dobbiamo rendercene conto e non scordarlo mai.
Per abbassare l’indice a certa televisione, basterebbe alzare il medio.
Spegni la televisione ed usa il cervello almeno un paio di volte al giorno. Tranquillo, non ti verranno i calli al cervello!