Hugo von Hofmannsthal – Filosofia
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
La filosofia è giudice di un’epoca: brutto segno quando ne è invece l’espressione.
Spesso la soluzione al problema è la più semplice; per questo in molti casi fatichiamo nel riuscire a trovarla.
Quando quello che sai è l’unica cosa che sei, pensi che ciò che non sai non faccia parte di ciò che sei.
È rara la capacità di saper conoscere ed apprezzare i momenti felici. I più, li lasciano scivolare via senza curarsene. Ed è solo quando arriveranno i giorni meno felici che li apprezzeranno come piacevole ricordo.
Non dare mai tempo al tempo perché il suo tempo è l’infinito.
Ormai se voglio parlare di massimi sistemi devo andare in una ricevitoria.
Se il difensore pensa a diventare felice in modo da non poter essere più un difensore, se non si accontenta di questa vita così equilibrata e sicura, ottima come noi diciamo, se si lascia prendere da una stolta e puerile opinione sulla felicità, che lo spinga, in virtù del suo potere, a volere tutto ciò che v’è nello Stato, riterrà veramente saggio Esiodo, quando affermava che la metà è in certo modo più dell’intero.