Hugues Felicité Robert de Lamennais – Verità e Menzogna
Non si conosce abbastanza tutto il male che una sola parola può fare a sè e agli altri: male quasi sempre irreparabile.
Non si conosce abbastanza tutto il male che una sola parola può fare a sè e agli altri: male quasi sempre irreparabile.
La realtà e la fantasia sono come due barche che navigano fianco a fianco verso lo sconosciuto, in un mare in cui dubbi e certezze si confondono e si equivalgono fino alla mezzanotte, l’ora nella quale la magia si esaurisce, tutto sparisce nel nulla e la carrozza di Cenerentola torna ad essere una zucca.
Riconosco di avere molti difetti, ma l’ipocrisia e la falsità non mi appartengono.
La vita non è ingiusta, quelle sono le persone, che della vita non possono conoscere tutto e che non possono perciò pervenire a tutte le verità. La vita non dev’essere spiegata e le “ingiustizie” vanno accettate, in silenzio perché è impossibile evitarle e l’accettazione di tali definisce la grandezza dell’uomo.
La paura saggia non ferma il corpo, ma illumina la mente, come luna piena nella notte.
Ogni cosa può essere oggetto di riflessione, ogni cosa anche minuscola può contenere una grande verità.
Io non prendo la macchina perché c’è traffico, non prendo il bus perché è sempre in ritardo, non vado in moto perché me la rubano, non vado in bici perché mi travolgono, non giro a piedi perché mi scippano. Realtà o fobia?