Hugues Felicité Robert de Lamennais – Verità e Menzogna
Non si conosce abbastanza tutto il male che una sola parola può fare a sè e agli altri: male quasi sempre irreparabile.
Non si conosce abbastanza tutto il male che una sola parola può fare a sè e agli altri: male quasi sempre irreparabile.
Mostrami quello che sei, non ciò che vuoi.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
Qualsiasi cosa, del resto, è una perdita e spreco di tempo: tranne fottere di gusto o creare qualcosa di buono o guarire o correr dietro a una specie di fantasma-amore-felicità. Tanto tutti finiamo nel mondezzaio della sconfitta: chiamala morte, chiamala errore. Io non son bravo con le parole. Direi però, dato che tutti ci s’adatta alle circostanze, che certe cose accrescono la tua esperienza, anche se magari non si tratta di saggezza. È possibile peraltro che uno resti per tutta la vita nell’errore, vivendo in uno stato come d’intontimento o di paura. Ne avrete viste, di queste facce. Io ho visto la mia.
Ho apprezzato chi con sincerità ha detto la sua e poi se ne è andato per la sua strada. Ho capito chi ha preferitotacere e non prendere parti, per rispetto di entrambi. Avrei sparato in fronte a chi a sinistra ha parlato male di destra, per poi andare a destra a sparlare di sinistra!
Solo per chi basa la vita sulla menzogna la verità è un crimine.
Senza fatti concreti le parole valgono meno dello zero.