Iago (Roberto Sannino) – Vita
Tendere alla perfezione,equivale a non perfezionarsi mai.È la messa in scena di unadisarmonia che rende l’arte eterna.
Tendere alla perfezione,equivale a non perfezionarsi mai.È la messa in scena di unadisarmonia che rende l’arte eterna.
Proprio come un albero scosso dal vento e pregno di pioggia, lei resisteva alle perturbazioni della vita usando le radici del suo animo come ancora al suolo.
Carpe diem! La vita va presa di petto e vissuta, e non seduti su una sedia credendo di avere la libertà di poter un domani scegliere una cosa diversa! Fate, fate, fate, e non perdete tempo nell’illusione di una effimera libertà, che invece vi incatena nel non fare e non vivere.
Ogni essere vivente nasce da un uovo.
A governare l’universo è un meccanismo, una regola immutabile con cui noi non potremo mai comunicare o creare compromessi; le nostre preghiere non verranno ascoltate né tantomeno accolte, i nostri cenni di sfida verranno ignorati e infine sepolti.
Mettiamo al timone la nostra vita. Un timone chiamato vita. La gentilezza e la dolcezza muovano le nostre mani e i nostri pensieri. Accarezziamo la vita e prendiamo per mano anche i nostri dolori accettandoli come componente della vita stessa, così come ci illuminiamo per abbracciare la felicità la gioia che la vita ha deciso di darci. Camminando sui sentieri di questa esistenza ci sono mille pericoli, sassi aguzzi da superare, altre volte sono vere montagne. Ma se alziamo gli occhi al cielo scorgiamo una nuvoletta rosa e se ci saliamo sopra ci permette di raggiungere tutti i cuori e ci accorgeremo di essere capaci di scendere giù da quella nuvola rosa e camminare felici su questa terra, anche se carica di spine e di rovi e se pungono non fa nulla. Noi donne siamo stupende creature che sappiamo donarci e amare incondizionatamente e sinceramente. Partecipiamo qualche volta a questa vita anche da spettatori ma solo per un po, ma poi dobbiamo tornare a essere attore dei nostri sentimenti e camminare dentro di noi per curare il nostro equilibrio interiore, ed investigarci serenamente e continuare a camminare nel nostro cuore.
La chiave per la felicità non esiste… perché la felicità non è un valore assoluto… è solo qualcosa che si rincorre per tutta l’esistenza, si cerca, si riesce ad assaporarne raramente e solo per pochi istanti la vera essenza… e poi, intrepida e crudele, fugge.