Ida Dalser – Ipse dixit
Liberami, liberami.
Liberami, liberami.
Credo nella saggezza degli americani.
Quando si pensa troppo al denaro si diventa per forza fascisti.
Solo dopo il terremoto il mondo scopre il Paese dove muore di stenti un bambino su tre.
Discetis praeteritum vivere.
Un tempo m’intressò la teologia ma da tale fantastica disciplina (e dalla fede cristiana) mi sviò per sempre Schopenhauer, con ragioni dirette, Shakespeare e Brahms, con l’infinita varietà del loro mondo.
Io ho voluto bene al pubblico italiano e gli ho dedicato inutilmente cinque anni della mia vita. Faccio questo non perché sono stanco della vita (tutt’altro) ma come atto di protesta contro un pubblico che manda “Io tu e le rose” in finale e una commissione che seleziona “La rivoluzione”. Spero che serva a chiarire le idee a qualcuno. Ciao. Luigi.