Ida Dalser – Ipse dixit
Liberami, liberami.
Liberami, liberami.
Un cane aveva il padrone che gli dava da mangiare poco e male.Un giorno gli diede da mangiare tanto e bene.”Durasse!” disse il canino.
Nella recitazione non rivelo altro che me stesso: essendo stupido, non ho problemi.
Ringrazio il presidente del Consiglio che, nonostante tutte le cose importanti che ha da fare, trova sempre un minuto per me, è davvero carino.
Quando il sistema fallisce, il responsabile viene appeso per i piedi o scappa a Hammamet.
Devo diventare un Inferno.
Un uomo che investe in sapienza nessuno potrà portargliela via. Un investimento in conoscenza paga sempre il massimo interesse.