Ilaria Pasqualetti – Accontentarsi
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Avrei voluto una vita migliore, ma sono felice di avere la mia.
Quanti momenti non possiamo dimenticare, trascorriamo mesi, anni per togliere dalla nostra testa pensieri che non vorremmo avere ma puntualmente tornano a farci visita nei momenti più tristi, impariamo allora a conviverci e forse sarà più semplice farli passare.
Non pretendo niente da nessuno, ma non voglio neanche che nessuno pretenda da me, quello che dò è per volere mio e quello che ricevo per me è un grande dono, ci sono troppe pretese in questa vita per questo esistono le delusioni.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Momenti no, momenti tristi, di malinconia, momenti in cui vedi tutto nero e senza uno spiraglio di luce, momenti in cui niente ha senso, sono quei momenti che sembrano interminabili ma che passano, perché tutto passa nella vita e di quei momenti rimarrà solo un ricordo che non deve condizionare il futuro.
Non mi accontento di quello che “passa” ma di ciò che “resta”.
C’è un confine nell’autostima di un uomo che non andrebbe mai varcato. Io l ho fatto nel momento in cui ho smesso di lottare per ciò che desideravo.