Ilaria Pasqualetti – Figli e bambini
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
È stato l’attimo in cui ho capito il perché della mia vita, quello in cui per la prima volta ho toccato il tuo corpicino e sentito il tuo pianto, quello mi ha fatto capire che ero li per te, figlio mio.
Non sopporto parlare a chi non ha intenzione di ascoltare, terrò le mie parole per chi avrà voglia di considerarle, per chi le apprezza e le ascolta perché sa che non vengono dette giusto per dire, ma perché sono ragionate, per il resto mi terrò il silenzio.
Oggi parlare è divento così superficiale che tutti sono capaci di dire “ti amo” e…
I bambini con la loro semplicità ci ricordano che il “sole” esiste anche nelle piccole cose. Lasciati scaldare dalle piccole gioie, a volte sono le più Vere.
Uomini si nasce, papà si diventa.
Le cose complicate sono il mio pane quotidiano, odio la monotonia di quelle troppo semplici, forse è per questo che mi trovo sempre nei guai.
Odio la volgarità, odio le offese, preferisco discutere civilmente ed educatamente in modo tale da poter ragionare senza mandare, ne essere mandata a quel paese, sempre nel limite del possibile.