Ilaria Pasqualetti – Nemico
L’arma più distruttiva per colpire il nemico, è il silenzio, niente rode di più che non essere considerati, niente massacra di più il cervello di essere ignorati.
L’arma più distruttiva per colpire il nemico, è il silenzio, niente rode di più che non essere considerati, niente massacra di più il cervello di essere ignorati.
Una biografia dovrebbe essere scritta da un acerrimo nemico.
Da sola ho affrontato le difficoltà, da sola ho cercato le soluzioni che servivano, da sola ho preso decisioni, sbagliate o meno, da sola ho capito che è meglio aggrapparsi a se stessi che agli altri.
Non m’interessa piacere a tutti, m’interessa piacere a chi sa come sono veramente, il resto…
La cosa migliore da fare davanti al nemico non è combattere, ma guardarlo diritto negli occhi per poi girargli le spalle. Credetemi, è la peggior sconfitta.
Disprezzando gli altri, si invita a nozze la propria anima con il peggiore dei nostri nemici.
Continuare a camminare senza aver paura di ciò che troverò sul mio cammino non è facile, ma c’è nella mia vita una forza enorme che solo coloro a cui ho donato la vita possono darmi, e grazie a loro riesco ad affrontare ogni ostacolo che incontro ed a continuare a camminare.