Ilaria Pasqualetti – Nemico
Ho sempre parlato poco di me, ho sempre detto il minimo per far capire che sono una persona con i suoi valori e pensieri, perché oggi possono essermi amici e domani nemici.
Ho sempre parlato poco di me, ho sempre detto il minimo per far capire che sono una persona con i suoi valori e pensieri, perché oggi possono essermi amici e domani nemici.
“Ora, tu mi sembri un uomo che deve apprezzare il valore di una buona chiave”, disse l’uomo. La pietra nera scomparve dentro il suo pugno stretto e all’improvviso ricomparve nell’altra mano, dove riprese a passeggiare tra le dita. “Ne sono sicuro. Perché le chiavi sono fatte per aprire le porte. C’è qualcosa di più importante nella vita che aprire le porte, Lloyd?””Signore, ho una fame tremenda”.”Certo che hai una fame tremenda”, convenne l’uomo….”Cenare”, disse Lloyd. “Va bene”.”C’è tanto da fare”, ripetè Flagg contento. “Dobbiamo muoverci molto in fretta”. Si incamminarono assieme verso le scale, oltrepassando i morti nelle loro celle. Quando Lloyd incespicò per la debolezza, Flagg gli mise il braccio sotto il gomito e lo sostenne. Lloyd si volse e fissò quel volto sorridente con qualcosa che non era solo gratitudine. Fissò Flagg con qualcosa che poteva essere amore.
Non temo il giudizio degli altri, temo piuttosto quello che posso aver di me stessa.
La vita non è una scelta, la felicità neanche, viviamo sperando di essere felici e spesso non lo siamo per ciò che viviamo, ma possiamo sempre tentare di vivere al meglio per cercarla sempre un po’ di quella felicità.
Ognuno prende la vita a modo suo, io sinceramente la prendo col sorriso e ne sono felice.
Il Nemico non è peggiore dell’amico che lo diventa.
Nessuno sa mai guardare il tuo come guarda il suo quando c’è un interesse! Così come nessuno sa mai guardare il suo come il tuo quando c’è da giudicare!