Ilaria Pasqualetti – Paura & Coraggio
Chi fugge, chi evita, ha solo paura, chi resta, chi affronta, ha la coscienza pulita e quella dà il coraggio di restare a testa alta sempre.
Chi fugge, chi evita, ha solo paura, chi resta, chi affronta, ha la coscienza pulita e quella dà il coraggio di restare a testa alta sempre.
Dì a te stesso le tue paure più profonde. Così, la paura non ha più potere e la paura della libertà diminuisce fino a svanire. Tu sei libero.
Poi capita di avere addosso una grande tristezza senza un valido motivo, vorresti chiedere aiuto ma manca anche la voglia di parlare, o forse non vuoi per non far preoccupare chi ami, perché in fondo non ha senso parlare di ciò che non esiste, perché è una tristezza che dovrebbe esistere, perché neanche tu sai da quale fonte arrivi, e rimani lì, fermo e continui a pensare che dovresti sorridere, ma c’è una porta chiusa che non riesci ad aprire, e l’unica cosa che passa per la testa è il solito “passerà”
Ognuno di noi ha oltre se stesso delle ali con cui si vivono le cose da un altro lato… a volte non viviamo paralleli con loro, per paura e per non soffrire… Io sono il primo. Ma quale sofferenza o paura è così grande da non farti sognare ancora volare di nuovo crescere e credere finalmente in se stessi?
Viviamo talmente l’angoscia del nostro presente che stiamo perdendo la speranza del futuro.
Non fermare il battito del tuo cuore, continua ad emozionarti, non piangere, ogni lacrima persa è un po’ di te stesso che se ne va, non avere paura di restare solo ed impaurito seduto al confine della pazzia, stringi forte i tuoi sogni e proteggili, donati il più bel raggio di sole ogni giorno, tieni sempre accesa quella luce nei tuoi occhi, quella luce è speranza, è amore, è puro spirito, è vento, è la più bella stella di qualsiasi notte.
Vorrei aiutare tutti. Nel mio piccolo confortare chi è triste e soffre. Perché comprendo e capisco chi come me ci è passato e ci sta passando. Per questo vorrei alleggerire gli animi umani donando speranza e positività. La vita è anche questo. È aiutare non disprezzare. È amare non odiare. Vorrei che le persone capissero, che se si è caduti si ha la possibilità di rialzarsi di nuovo. Vorrei che bontà, la speranza, la gentilezza divenissero sentimenti, stimoli, abitudini di vita che incatenasse e possedesse i cuori freddi di coloro che delusi non credono più.