Ilaria Pasqualetti – Paura & Coraggio
Ho corso, ho sbattuto la testa, ho sofferto dolori lancinanti, ho avuto paura, ma non ho smesso di credere in me stessa ed in ciò che sono.
Ho corso, ho sbattuto la testa, ho sofferto dolori lancinanti, ho avuto paura, ma non ho smesso di credere in me stessa ed in ciò che sono.
Vivo a modo mio e dei miei errori ne rispondo io, io sarò testarda/o ma almeno ho la facoltà di riconoscerli, ammetterli e, chiedere scusa.
L’uomo che ha paura di soffrire, soffre già di quello che teme.
A me non fa più paura nulla e nessuno. Ora ho imparato cosa vale davvero e soprattutto ho la certezza che il mondo intero ha occhi per vedere, orecchie per sentire e testa per ragionare. Prima o poi gli occhi si apriranno e le orecchie sentiranno e li la testa trarrà le sue conclusioni.
Nel mondo delle lacrime vivono milioni di emozioni, nel mondo dei sorrisi milioni di sensazioni, sono due mondi spesso in lotta fra loro, con armi potenti combattono per le loro vittorie mietendo le loro vittime ma la vittoria più bella è sicuramente quella dell’esercito dei sorrisi che abbattono le lacrime.
La cosa più importante per sentirsi bene con noi stessi è fare sempre ciò che è giusto per noi, rispettando gli altri ma senza farsi condizionare, solo così possiamo essere orgogliosi di ciò che siamo.
Paura; elemento naturale complementare per la sopravvivenza dell’uomo.Coraggio; elemento composto derivante dalla paura per la salvezza dell’uomo.Paura e coraggio; simbiosi armonica di una ricercata vanità caratteriale che annovera umiltà, sapienza, onore, rispetto, forza, intelligenza, amore e onestà.Onore e gloria a colui che nella sua esistenza sappia forgiare con lama ardente nelle proprie “carni” e nel proprio cuore tali elementi poiché egli godrà dell’assoluta sublimazione e della riconoscenza che l’altra materia – gli uomini – sapranno riconoscergli: il rispetto e l’elevazione ad un livello superiore di sola “aria e polvere”… che io abbia la forza di mantenere l’esempio per i posteri affinché a colui che verrà generato dalla materia non resti soltanto tale… “forza e onore”!