Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”
Diventa sempre più difficile credere alla buona fede delle persone, non credo più alle belle parole ed ai sorrisi troppo facili, credo piuttosto a coloro che ti guardano e ti dicono “non mi piaci”
Ti dicono “mi manchi” ma non fanno niente per starti vicino, ti dicono “ti voglio bene” ma non fanno niente per dimostrartelo, se avessero detto “sto bene senza di te perché per me non sei niente” avrebbero fatto più bella figura.
Ci sono diversi tipi di lacrime. C’è una lacrima per un sorriso, c’è una lacrima per una risata, c’è una lacrima per un’emozione, c’è una lacrima per la gioia, c’è una lacrima per la paura, c’è una lacrima per la rabbia, c’è una lacrima per la soddisfazione, c’è una lacrima per la tensione, c’è una lacrima per la delusione, c’è una lacrima per la nascita, c’è una lacrima per la tristezza, c’è una lacrima per il dolore, c’è una lacrima per la scoperta, c’è una lacrima per la riconoscenza, c’è una lacrima per il perdono, c’è una lacrima per il desiderio, c’è una lacrima per il sacrificio… ci sono tanti tipi di lacrime, tutte si assomigliano solo una è diversa la lacrima per l’amore diversamente dalle altre cade dagli occhi e scende fino al cuore scavando un percorso doloroso durante il suo passaggio ogni lacrima per amore ristagna nel cuore e solo il calore di un altro cuore può farla evaporare.
Grazie per la neve che sta scendendo. Mi è sempre piaciuta, ma adesso mi sembra proprio puntuale. Tempestiva. Porta pulizia. Porta bianco. Costringe all’attenzione. Ai tempi lunghi. Lima rumori e colori. Lima le bave dei sensi. Ce n’è bisogno. Ancora per un po’.
La cosa più bella del perdonare è che i primi a stare bene siamo noi.
Se non ci si sente sperduti, non si può trovare la via.
Nulla fa più male nel rivedere te con cui c’è stato un legame in passato e doverti considerare un estraneo perché il sentimento che ci legava è finito.