Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non ammetto errori, non quelli che fanno male, non quelli voluti e pensati, non quelli fatti a proposito per evitare situazioni imbarazzanti, ammetto solo quegli errori fatti inconsapevolmente e non tutti.
Non ammetto errori, non quelli che fanno male, non quelli voluti e pensati, non quelli fatti a proposito per evitare situazioni imbarazzanti, ammetto solo quegli errori fatti inconsapevolmente e non tutti.
Sono già diciassette giorni che non riesco a dormire. Non si tratta d’insonnia. L’insonnia un po’ la conosco, quand’ero all’università una volta ho sofferto qualcosa di simile.
Ci sono sere che ti prende di parlare di te a qualcuno che non conosci come se potesse essere il supporto che ti manca altrove altre che parli e ascolti solo con lo sguardo, perché tutte le parole ti sembrano inutili, ma il silenzio è troppo pesante da sopportare, ma poi pensi, a chi non avrà mai più sere. Davanti a se, allora urleresti quanto tu la desideri. E correresti da lei, ma aspetti un suo cenno. Aspetti. Ci sono sere che finiscono troppo presto.
Se non impari ad amare te stessa, non riuscirai mai ad amare nessuno
Non credo di essere migliore di molti altri, ma non sono nemmeno peggiore di alcuni. Che in età adulta dovrebbero ormai aver imparato le regole base del quieto vivere, del rispetto e della coerenza. Non so come alcuni ci tengono proprio a mostrare il peggio di se e mentre lo fanno se ne vantano anche. Peccato che secondo me nella vita i motivi di vanto sono ben altri.
Gli addii sono una delle cose più brutte; ma purtroppo, a volte, sono inevitabili. Ad ognuno di esso cerchi di dare un ricordo positivo sul quale poterti aggrappare e allo stesso tempo speri di aver lasciato un piccolo segno, quel piccolo graffio sul cuore che fa in modo di non poter dimenticare i bei momenti passati insieme.
Ognuno di noi dovrebbe ricordare, che possediamo pregi e difetti. Quindi è inutile giudicare e deridere. Dove non arrivi tu, arriva un altro, dove non arriva un altro, arrivi tu.