Ilaria Pasqualetti – Stati d’Animo
Non si gioca con i sentimenti, chi ama davvero non lo sa fare e ne soffrirebbe, per giocare esistono molte altre cose, non usare il cuore di chi darebbe la vita per te.
Non si gioca con i sentimenti, chi ama davvero non lo sa fare e ne soffrirebbe, per giocare esistono molte altre cose, non usare il cuore di chi darebbe la vita per te.
La rabbia puoi nasconderla per un po’, dopo però esplode, come quando agiti una bevanda effervescente e subito dopo la apri. Allora puoi solo arginare il getto, ma il danno è fatto.
Per ogni ripida salita, percorsa con senso di perseveranza, prima o poi arriva la fine. Proprio lì rimani a riflettere sulle innumerevoli volte, di quanto impossibile sia stato percorrerla.
Non sopporto più di essere sempre la prima ad andare verso gli altri per cercare di comprendere, parlare, spiegare, mentre gli altri se ne fregano altamente di come potrei stare io.
Ho iniziato a curarti dal primo giorno che sei sbocciato, ti ho dato radici su cui crescere e ti aiuterò ad avere uno stelo forte su cui reggere la tua corona di petali affinché tu possa essere il fiore più bello, figlio mio.
Capita a vent’anni di voler spaccare il mondo. E capita sempre a vent’anni di sentirsi un giorno molto, molto, molto inermi. Si capisce che anche per crescere bisogna pagare la vita con le proprie lacrime, lacrime diverse da quelle dei bambini, ma non meno cariche di fragilità, di quella paura che anche i grandi hanno. E un giorno forse si avrà la fortuna di riderne, come anche i grandi, e non solo i bambini, sanno fare.
La mia pazienza con alcune persone si è persa lungo la via chiamata “vaffanculo”.