Ilaria Pasqualetti – Uomini & Donne
Una donna paffutella è sempre la più bella, non servono tette rifatte e chiappe contratte, serve un cuore che funziona e un cervello che ragiona per essere sempre e comunque una bella persona.
Una donna paffutella è sempre la più bella, non servono tette rifatte e chiappe contratte, serve un cuore che funziona e un cervello che ragiona per essere sempre e comunque una bella persona.
L’uomo è un’acrobata in cerca di applausi nel Circo che cambia sempre i suoi giocolieri.
A me piacciono gli uomini che sanno toccarmi senza sfiorarmi il derma, quelli che prima di arrivare al dunque, sono già nella mia mente.Mi piacciono quelli che pensano di domarmi, ma in fondo sanno che non ci riusciranno mai e che sanno darmi la calma che segue la tempesta.Voglio sentirmi una spiaggia dove poter arenare ed un abisso in cui sprofondare.
La “libertà” della casalinga sta […] nel suo isolamento.
Aprire discussione con una donna è un po’ come essere attaccati da una pantera. Fingersi morto è la cosa migliore, c’è sempre la speranza che essa si annoi e se ne vada.
Mi chiedo spesso se certa gente ci è o ci fa, vedo e sento cose che solo una persona priva di materia grigia potrebbe fare e dire, boh, il mondo è bello perché è vario ma i pagliacci stanno ovunque.
Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell’uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell’esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa.