Ilaria Pasqualetti – Vita
Non possiamo fermare il pensiero, viaggia su binari indipendenti dal nostro volere, che sia bello o brutto sarà lui a decidere se far parte delle nostre giornate e spesso ne è il protagonista assoluto.
Non possiamo fermare il pensiero, viaggia su binari indipendenti dal nostro volere, che sia bello o brutto sarà lui a decidere se far parte delle nostre giornate e spesso ne è il protagonista assoluto.
Sono un osservatore che guarda la vita passargli davanti senza poterla vivere.
Anche se ci metto sempre anima e cuore nelle cose che faccio alle volte non basta, il risultato è che le persone se ne approfittano e la conclusione è che ci rimetto sempre.
Quando sono triste mi soffermo a guardare un po’ il cielo azzurro limpido che infonde nel mio cuore malinconico quella pace che gli uomini non riescono a trasmettermi perché sono divorati dai loro problemi, dalla tristezza che invade i loro occhi e la loro vita scorre tante volte senza un senso perché ormai i veri valori sono come piccole stelle che fanno capolino in un cielo grigio oscurato dalla leggerezza e dalla cattiveria di questo mondo che sta cadendo a pezzi.
Da bambina leggevo le favole ma non ci credevo; ora che sono adulta non le leggo più, ma di gente che racconta favole e ci crede ne conosco troppa.Non esiste il dire: “c’era una volta”.È giusto dire: “c’è questo presente”.Non esiste il dire: “e vissero tutti felici e contenti”.È giusto dire: “Viviamoci finché ci siamo, oltre ogni difficoltà”.
Succederà, poi la chiamerai realtà, “vita dei grandi” o come vuoi, ma ti farà smettere di “sognare” ti ruberà la fantasia come fa con tutti.
Se c’è un posto sicuro dove i ricordi non possono essere distrutti è il cuore.