Cesare Pavese – Vita
Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.
Perché nessuno può permettersi di dire che la sua sofferenza è superiore a quella degli altri.Perché le persone che si prendono il diritto di giudicare, prima dovrebbero giudicare se stesse.Perché la tua vita è solo tua, e andrebbe difesa a tutti i costi da chi cercherà di rovinartela.Perché i sogni sono il sentiero che porta alla felicità, e sono l’unica cosa che porterai con te dovunque andrai.
Ricorda: perché nel ricordo c’è il pensiero;pensa: perché nel pensiero c’è l’amore;ama: perché nell’amore c’è la vita;vivi: perché nella vita c’è chi ti dirà “ti voglio bene”.
Il tempo passa, tutto rimane immobile.
Le persone si uccidono e si tolgono la vita. “Non serve dicono”… Ma nemmeno quello che serve ci viene dato. Una mano, un aiuto per non affondare, per non crollare. Ridateci la nostra dignità, il nostro diritto al lavoro e ad essere degni di portare ogni giorno un piatto in tavola ai nostri figli. Ridateci la possibilità di regalare a loro almeno una settimana di vacanza l’anno. Ridateci la prospettiva di un futuro fatto di sogni e non di incubi!
A volte non si riesce mai a capire se la vita è complicata o sono le persone complicate.
Per l’uomo non c’è miglior cosa sotto il sole che mangiare, bere e stare allegro.