Ilaria Pasqualetti – Vita
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.
Si può amare e si può odiare, si può ridere o piangere, sperare o rassegnarsi, si può andare avanti o fermarsi, parlare o stare zitti, ma c’è solo una cosa per cui non abbiamo possibilità di scelta, vivere o morire.
Quando i primi auguri di compleanno ti arrivano dal tuo barista, devi cominciare a porti qualche domanda.
Credo che siano poche le persone che almeno una volta non siano andate al luna park ed entrate negli specchi, facilissimo entrare ma difficile uscire cosi come alcune scelte della vita.
Desideravamo diventare adulti ignari delle gravose responsabilità che ne sarebbero derivate, poi col senno della ragionevolezza rimpiangiamo l’età della fanciullezza, l’età della spensieratezza, della libertà da tutte le cose che appesantiscono il nostro cammino. La verità è che gli anni non rispettano i tempi!
Oggi la schiavitù non ha bisogno di padroni per dominare né di servi da comprare. Le basta una polvere bianca, una bevanda da sballo o un gioco da rapina per ridurre in catene un uomo. E molti la chiamano libertà.
La strada della vita a volte la percorri volando, altre volte con calma e attenzione, in certi casi in modo impulsivo e frettoloso. Ma ciò che conta è che tu la percorra sempre a testa alta e mai strisciando!
Quante volte s’invoca la libertà per poterla, poi, togliere agli altri!