Ilaria Pasqualetti – Vita
Quando si è fragili si ha sempre paura del mondo, di ciò che accadrà, di ciò che ci troveremo davanti e vorremmo nasconderci dalla vita, ma non si può, allora resta solo la scelta: o rassegnarsi o combattere.
Quando si è fragili si ha sempre paura del mondo, di ciò che accadrà, di ciò che ci troveremo davanti e vorremmo nasconderci dalla vita, ma non si può, allora resta solo la scelta: o rassegnarsi o combattere.
Un dolce sguardo, un caldo abbraccio, un tenero sorriso, una parola gentile sono messaggi d’amore che dovremmo imparare ad apprezzare di più; purtroppo presi come siamo, dagli innumerevoli impegni quotidiani non godiamo a pieno e talvolta ignoriamo queste bellissime testimonianze d’amore.
E poi ti accorgi che proprio in quei momenti in cui ne hai più bisogno ti ritrovi completamente sola con te stessa e con i tuoi problemi. Ma è solo un’altra lezione di vita. Impara a contare solo ed esclusivamente su te stessa e non sarai mai sola!
Le cose complicate sono il mio pane quotidiano, odio la monotonia di quelle troppo semplici, forse è per questo che mi trovo sempre nei guai.
Cercare (di dare) un senso alla propria vita ha… senso!Cercare di trovare un senso alla propria vita nella vita degli altri non ha senso.Pensare, poi, di dare senso alla vita degli altri, beh è in-sensato (senza senso)!
Troppo spesso le persone ricordano gli errori degli altri, ma non quello che hanno fatto di buono.
Immaginate una vita senza corse dietro un treno già partito, senza lacrime ad impregnar cuscini, senza struggimenti, e poesie, e caffè al mattino. Una vita senza qualcosa sottosopra, come una lentiggine impazzita. Ogni emozione seppur sofferta diverrà una pennellata di colore. Ogni lacrima disseterà il giardino interiore ed ogni notte insonne diverrà un sospiro d’amore. Già, non immagino null’altro che questo io. Non cambierei nulla di ogni singola emozione. Perché un puntino seppur capovolto resta quello, un puntino. Io… io resto emozione.