Imma Brigante – Stati d’Animo
Fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi.
Fino a quando rimarremo imprigionati nel nostro cuore, non ci sarà nessun altro posto in cui ci sentiremo veramente liberi.
Tutto sarebbe più semplice, se nel campo dei sentimenti vigesse la meritocrazia.
Perché i solchi che si lasciano nel cuore non vanno mai via!
Ci sono abbracci che si avvertono anche da lontano se è l’anima a stringerti il cuore.
Mi rubano il cuore quelle persone che non calcolano, ma amano. Mi strappano un sorriso quelle persone che seguono la spontaneità e non un maledetto copione. Mi rubano tempo le persone vere, ma mai quelle costruite.
La timidezza è una condizione strana dell’anima, una categoria, una dimensione che si apre la solitudine. È anche una sofferenza inseparabile, come se si avessero due epidermidi, e la seconda pelle interiore s’irritasse e contraesse di fronte alla vita. Fra le compagini umane, questa qualità o questo difetto fa parte di un insieme che costituisce nel tempo l’immortalità dell’essere.
Io, che non mi faccio più mille problemi per chi non se ne fa per me. Io che pietà e pena per chi non sa cosa sia essere “Umano” non ne ho più. Io che non perdono più perché ho incontrato bestie umili ma umani bestia. Io che solo se sai guardare oltre e vivermi con estremo tatto e sincerità posso darti molto più di ciò che immagini. Io che sono disposta ancora a credere ma solo a chi dimostra.