Indro Montanelli – Vita
La vita è come il pane: col trascorrere del tempo diventa più dura, ma quanto meno ne resta tanto più la si apprezza.
La vita è come il pane: col trascorrere del tempo diventa più dura, ma quanto meno ne resta tanto più la si apprezza.
Ho perso e ho vinto. Ho perso amicizie e ne ho ritrovate. Ho amato e ho sofferto. Ho pianto e sorriso. Ho corso e sono caduta. Mi sono fatta male e ho curato le mie ferite. Mi sono presa le mie colpe e le mie responsabilità. Non sono impeccabile ma nemmeno da buttare. C’è a chi vado bene e a chi no. Chi mi accetta resta chi non mi accetta può anche andare altrove o a fanculo tanto io non cambio per nessuno!
La storia è una galleria di quadri dove ci sono pochi originali e molte copie.
Mi era stato detto di non cogliere le mele perché appartenevano non so bene a chi. Proprio per questo ne ho colta una e mi è piaciuto rubarla e l’ho addentata di nascosto e il sapore era così diverso dagli altri, così nuovo, quasi divino. E a quel punto, non so chi, mi ha detto che avrei partorito con dolore e che la mia vita non sarebbe stata facile, che avrei dovuto soffrire solo per mostrare la mia esistenza. E così è stato. Sempre in ombra, sempre comparsa, sempre figlia di un Dio minore. Strega, demonio e poi puttana: bruciata sui roghi dell’ignoranza, condannata da un credo cieco e deforme, additata da una società isolata nei sui limiti crudeli e abietti. E adesso sono qui, con la mia vita e con la mia mela in tasca che addento, ogni tanto e ogni morso è un passo avanti, ogni morso è una parte di me che esce fuori, con un sorriso. Firmato: una donna qualunque.
Ci sono giorni in cui tutto scorre lento, ma il vento dei ricordi aiuta.
Se vuoi vivere in innocenza, cerca la solitudine.
Nella vita servono tre cose: cuore, testa e palle. Il cuore per amare, la testa per ragionare e le palle per affrontare.