Indro Montanelli – Vita
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l’urlo non si può fare che urlando.
Viviamo in un secolo di urlatori, in cui anche la crociata contro l’urlo non si può fare che urlando.
Tra noi da una parte e l’inferno o il cielo dall’altra non c’è di mezzo che la vita, la più fragile cosa che sia al mondo.
Ognuno di noi è fatto di mille sfaccettature, conoscerle tutte viverle ed accettarle come parte di noi, ci dà serenità… sviluppare meglio quelle che desideriamo ci dà felicità… comprimerne qualcuna ci dà un senso di incompletezza e di ansietà.
La vita sembra proprio come un’onda che cancella ed inventa ad ogni passaggio, hai l’arroganza di credere che la vita debba cambiare per te, mentre uccidi la tua tua esistenza senza accorgerti che era la vita stessa, ad aspettare che tu cambiassi. Ti accorgi forse troppo tardi di aver rincorso le tue delusioni, ami per riempire l’anima e non ti accorgi che stai ringraziando il tuo assassino.
L’unico premio della virtù è la virtù.
Potessi abbandonare gli affetti e non amare tanto, ma non ho il coraggio di lasciare tutto, ed i miei sogni rimangono a metà.
La vita non ci può deludere, la vita è un grande regalo in cui sono racchiuse quelle persone che la rendono deludente.