Ingeborg Bachmann (Ruth Keller) – Lavoro
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Scrivere significa vivere di uno strano lavoro che non si può pretendere che la società ritenga utile e necessario.
Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima.
Ogni categoria di lavoratori tutela con forza i propri interessi, spesso contrastanti con quelli delle altre categorie e con le necessità reali dei cittadini. Ma tutte però hanno una cosa in comune. Si lamentano sempre di essere sacrificate.
Lo scrittore fa di mestiere il curioso.
La vita delle persone che lavorano è noiosa. Interessanti sono le vicende e le sorti dei perdigiorno.
L’ansia uccide più persone del lavoro perché più persone si preoccupano invece di lavorare.
Il lavoro è prezioso, l’ozio è tedioso.