Ingmar Bergman – Cielo
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.
È una fortuna vivere in questo mondo, osservare un fiore, una nuvola vagante, ascoltare un uccello, il sussurro delle spighe in un campo di grano, ammirare i tratti delle persone, le loro tendenze, il loro respiro segreto.
Ho guardato con implorazione il cielo poche volte, ma credo di avergli chiesto così tanto che se avesse esaudito tutti i miei desideri sarebbe caduto sulle nostre teste. Ho sbagliato a volere.
Quante volte in cielo io vorrei guardaresperando che nessunoquel momento mi faccia pagare.
Un cielo senza rondini non fa primavera.
Il cielo è fatto di stelle, le stelle che brillano per chi le guarda.
L’universo, per quanto possiamo osservare, è una macchina immensa e meravigliosa.
Alzo gli occhi al cielo e vedo l’immensa tristezza che mi accarezza i capelli!