Ingrid Rivi – Abbandonare
Voltati, rassegnati, fuggi via con meanimalascia i tuoi torpori cessinoe l’amarezza ai sognivivi il presente come netteredi un fiore appena nato.
Voltati, rassegnati, fuggi via con meanimalascia i tuoi torpori cessinoe l’amarezza ai sognivivi il presente come netteredi un fiore appena nato.
Mi infetto della tua assenza.
Mi ha lasciato; adesso devo curare il mio vuoto, preservare lei dal mio sentirmi abbandonato!
Nessuno se ne va via per un niente, la gente, se ne va per scelta e i vigliacchi, lo fanno al minimo pretesto.
È difficile a volte pensare che per trovare te stessa devi stare sola.Che devi affrontare…
Sento il trionfo adesso che ti ho abbandonato a te stesso, dopo tanto consenso, la negazione di solidarietà e il tuo ritorno negli inferi della solitudine.
La loro storia si spense, rimasero al buio.Scelsero silenziosamente di non guardarsi più negli occhi.