Irene Carlozzi – Comportamento
Non puoi guardareciò che non vedinon puoi ascoltareciò che non odinon puoi essere amatose non sai amare…
Non puoi guardareciò che non vedinon puoi ascoltareciò che non odinon puoi essere amatose non sai amare…
L’uomo è stato fatto libero di scegliere. Anche se essere libero oppure diventare schiavo di qualcosa o di qualcuno.
Non sprecare energia in rabbia quando qualcuno ride dei tuoi problemi, piuttosto conservala per ridere…
Risultare maturi (agli occhi degli stolti) con una costante serietà formale, è davvero semplice. Molto meglio, piuttosto, è sembrare immaturi, ma piacevoli, scoprire la facoltà di saper essere divertenti semplicemente perché si è anzitutto tranquilli con sé stessi.
Ignorare è solo un accorgimento. Non evita le cose, le rimanda dando loro modo di acquisire forza, niente di più. Esse si accumulano sotto strati e strati di macerie, si solidificano nel tempo ed a quel punto diventa difficile affrontarle oppure evitarle. Ti bloccano il sentiero e ci vai a sbattere facendoti male, perché mentre pensi di averle lasciate indietro, alle spalle, quelle si fanno strada, ti superano per vie diverse e te le ritrovi davanti, sbucate dal nulla, come se il terreno si aprisse e le tirasse su, e un rimorso, un ricordo, un rimpianto, diventano un presente distruttivo.
Ora sapete come è l’aspettativa: immaginosa, credula, sicura; alla prova poi, difficile, schizzinosa: non trova mai tanto che le basti, perché, in sostanza, non sapeva quello che si volesse.
Talvolta è necessario chiudere la porta e lasciare fuori il negativo affinché tutto il bello…