Isaac Asimov – Informatica
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
Non ho paura dei computer, ma della loro eventuale mancanza.
Sono convinto che l’informatica abbia molto in comune con la fisica. Entrambe si occupano di come funziona il mondo a un livello abbastanza fondamentale. La differenza, naturalmente, è che mentre in fisica devi capire come è fatto il mondo, in informatica sei tu a crearlo. Dentro i confini del computer, sei tu il creatore. Controlli – almeno potenzialmente – tutto ciò che vi succede. Se sei abbastanza bravo, puoi essere un Dio. Su piccola scala.
Dopo il tempo, la tecnologia è la quinta dimensione che, ognuno di noi, con un clik entra o esce, comodamente da casa.
Un essere umano può uccidere un robot uscito da una fabbrica della General Electrics, e con sua sorpresa scoprire che sanguina e piange. Ed il robot morente può rispondere al fuoco, e con sua sorpresa vedere un filo di fumo grigio levarsi dalla pompa elettrica dove avrebbe dovuto esserci il cuore umano. Sarebbe un momento di verità, per entrambi.
Windows si sta estendendo anche nel campo dei Sistemi Operativi real-time, con le versioni CE. Queste verranno montate su autoradio (AutoPC, già operativo), sui robot industriali (semplificando la vita ai tecnici) e su ogni altra applicazione elettronica. Così se vorrete cambiare canale dovrete:a) accostare a destra verso la corsia di emergenza;b) fermarvic) spegnere l’autoradiod) spegnere l’autoe) riaccendere il quadrof) accendere l’autoradiog) cambiare canaleh) spegnere l’autoradioi) staccare il quadrol) riavviare l’autom) riaccendere l’autoradio…
L’universo Windows in realtà è un puntino con attorno tante menti geniali che focalizzano però l’attenzione su vecchi concetti ormai antiquati; in realtà è il mondo UNIX quello più creativo.Peccato però che la gente comune sia ormai accecata dalle immense campagne pubblicitarie di chi, in realtà, idee non ne ha!
Non rilasciamo una nuova versione per correggere gli errori. Non lo facciamo. Non la comprerebbero abbastanza persone. Prendiamo ad esempio cento persone che usano Microsoft Word. Chiamiamole e diciamo loro: “Vorrebbe comprare una nuova versione con gli errori corretti?” Non ci sarebbe una sola persona disposta ad acquistare una nuova versione per via degli errori. Non saremmo mai in grado di vendere una versione di un programma su quella base.