Italo Calvino – Cielo
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
È il momento disperato in cui si scopre che quest’impero che ci era sembrato la somma di tutte le meraviglie è uno sfacelo senza fine né forma, che la sua corruzione è troppo incancrenita perché il nostro scettro possa mettervi riparo, che il trionfo sui sovrani avversari ci ha fatto eredi della loro lunga rovina.
Anche quando il cielo si è stancato di essere azzurro, non chiudere mai l’oblò della…
Il cielo si apre a nuove situazioni, disperdendo nuvole di zucchero, orizzonti lontani per speranze a portata di mano, spesso spazzate via dal vento, imprevedibile e dannatamente ingiusto.
Un cielo senza stelle, è come un mare senza pesci.
Abbracciate il tramonto perché vi trasporterà in una nuova alba.
È necessaria la sofferenza. Il cielo preferisce i sacrifici che sanguinano da lungo tempo.