Italo Calvino – Morte
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
La morte sta nascosta negli orologi (…) è il tempo, il tempo della individuazione, della separazione, l’astratto tempo che rotola verso la sua fine.
Morte: se la conosci non la eviti. Se non la conosci non la eviti comunque.
Non c’è notte di luna in cui negli animi malvagi le idee perverse non s’aggroviglino come nidiate di serpenti, e in cui negli animi caritatevoli non sboccino gigli di rinuncia e dedizione…
Possiamo decidere come vivere, ma non possiamo decidere come morire.
La morte è la condizione che Dio ci ha imposto per vivere.
Dopo la more rientremo nel ciclo della materia, rinnovandoci in altri essere viventi come humus.
È una caratteristica propria del nostro spirito immaginare disordine e oscurità là dove non sappiamo nulla di certo.