Italo Calvino – Paura & Coraggio
È dell’uomo attendere. Dell’uomo giusto, attendere con fiducia; dell’ingiusto, con paura.
È dell’uomo attendere. Dell’uomo giusto, attendere con fiducia; dell’ingiusto, con paura.
Ho corso, ho sbattuto la testa, ho sofferto dolori lancinanti, ho avuto paura, ma non ho smesso di credere in me stessa ed in ciò che sono.
La paura possiede il terribile difetto che ti fa vivacchiare per gli altri e non vivere per se stessi, amati, mettici amore, cuore, illumina la tua anima perché ella ama scrivere di se stessa ogni giorno.
La paura si nasconde in tutto ciò che non conosciamo. Ci attende in ogni angolo oscuro della vita. Ci confonde, ci spaventa, ci frena in ciò che è la nostra libertà di scelta. Vivere dietro questo mostro è un continuo lottare per affermare il proprio io.
Se un giorno avrai paura di non avere la forza di affrontare la vita, pensa che da piccolo avevi paura del buio, pensa che da adolescente avevi paura delle delusioni, pensa che adesso, da grande, puoi avere paura di tutto ma se sei riuscito a crescere quella forza ce l’hai dentro.
Il coraggio pecca di timidezza, ma come tutti i timidi esce dalla latitanza silente quando il resto del mondo pensava fosse morto. Energia inattesa, imprudente, alimentata da ipercalorici perché.
Nascondere di aver paura, non significa non avercela.