Giuseppe Nazareno Caruso – Paura & Coraggio
La cosa che più spaventa un uomo è la consapevolezza di non sapere.
La cosa che più spaventa un uomo è la consapevolezza di non sapere.
Non ha timore il cuore che crede, non ha più lacrime per piangere chi ha il sole di Dio nell’animo, apri le tue ali è giunto il momento di volare. Vola alto verso la vita, perché tu sei la vita.
Era coraggiosa. Di quel coraggio che non teme di mostrarsi debole, che non teme di cadere in ginocchio perché tanto si rialza pure con i lividi. Quel coraggio di chi sa di dover bastare a se stessa, di doversi confortare e abbracciare quando ce n’è bisogno. Lo stesso coraggio di chi non sa difendere se stesso, ma morirebbe per difendere un altro essere umano che subisce un’ingiustizia. Il coraggio di chi ha perso tutto, ed è comunque sopravvissuto. Il coraggio di chi ha paura. Di non avere difese davanti alla dolcezza, alla tenerezza che può sgretolare ogni muro così faticosamente eretto. Paura di ricevere ciò di cui più ha bisogno.
Paura. Ecco che cosa ho provato nel momento in cui ho pensato: “Non ce la faccio”! Ho cercato di non ascoltarla, perché mi avrebbe portato a morire, di una morte lenta e dolorosa. Ho ascoltato solo quella piccola voce in fondo al cuore che mi diceva: “vivi”!
Le paure sono tante, ma la voglia di star con te le supera tutte.
Lecco le mie ferite e vado avanti. Sempre!
Le lacrime servono solo a rovinare il trucco.