Italo Svevo – Destino
Nessuno è mai contento della sua sorte.
Nessuno è mai contento della sua sorte.
Rugiada del mattino, stella della sera, luna piena e luna nuova.Secondi, minuti, giorni, mesi, anni, decenni, secoli e millenni.Chissà se tutto questo durerà. Chissà se io sarò ancora qui alla fine dei tempi.
A memoria d’uomo mai fu mulattiere benestante, Mai fece casa e mai ebbe denaro.
Non affannarti… ciò che è scritto… è scritto.
Ci sono due cose che non possiamo prevedere: il nostro sviluppo completo e il destino.
Insomma non avevo ancora perduta la capacità di ridere della mia avventura; la sola capacità che mi mancasse era quella di dormire.
“Pupa!” Esclamò. “Siamo solo tu e io! Da quanto tempo…”. Poi il terrore oscurò il suo viso alla vista di Irma che metteva giù il libro e sollevava la 45. “Ehi, senti, metti giù quell’affare… è carica? Ehi…!” Irma tirò il grilletto. La pistola esplose, uccidendola sul colpo. Non una grande perdita.