Italo Svevo – Verità e Menzogna
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l’avarizia.
Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l’avarizia.
Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che innalzate i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non ci saremmo associati a loro per versare il sangue dei profeti; e così testimoniate contro voi stessi, di essere figli degli uccisori dei profeti. Ebbene colmate la misura dei vostri padri.
La amavo disperatamente e gioiosamente e glielo ripetevo sulle labbra, incastravo le mie parole tra le sue dita, le usavo come picconi per abbattere il muro di tristezza dietro al quale celava le sue inquietudini.
Non mentire mai a nessuno. Perché quando lo fai la prima persona a cui menti è te stesso. Le bugie sono solo un breve alibi che cadrà non appena il tempo farà il suo corso. E credimi se ti dico che anche se apparentemente sembra che dicendo una verità si perde, con il tempo capirai che ci hai solo guadagnato.
È solo questione di tempo: cadranno a terra le alte ombre della menzogna, che il miserabile indossa per sfoggiare fasulla “grandezza”; la luce della verità metterà a nudo la mediocrità di un piccolo uomo, per il quale non si potrà provare null’altro che pena infinita.
Prima regola della sincerità è esserlo con se stessi. Raccontarsi menzogne induce a farlo anche con gli altri ma se impariamo l’onestà verso noi stessi siamo ad un passo dalla sincerità e ne abbiamo capito il valore.
Le persone a cui piace sguazzare nel fango sono persone sole, sarà per questo motivo che cercano di trascinare con loro più gente possibile.