Italo Svevo – Vita
È la gente che fa tristi i luoghi.
È la gente che fa tristi i luoghi.
Nell’autunno della vita, ci sono giorni nei quali che stranamente i rimpiantti si trasformano in speranze e le speranze, come foglie ingiallite, assumono l’aria accigliata di rimpianti.
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
Sii te stesso, segui il tuo cuore, senza alcun timore.
I cambiamenti non avvengono mai senza inconvenienti, perfino dal peggio al meglio.
Nel film della vita sappiamo già il finale di una storia che non conosciamo.
Non importa come corrila tua è vera energia!Non badare agli occhidella gentesoffermandosi… indignati!Il coraggio ch’è in tepochi ne conosconoil valore!Quel sorriso dolceche nasce dalletue labbrac’insegniquanto grande sial’amore e la forzadi vivere!