Ivan Rossi – Religione
Io non ti vedo, ma dentro ti sento come lo scorrere del Tempo,la primavera, l’estate, l’autunno, il freddo, e poi l’Eterno.
Io non ti vedo, ma dentro ti sento come lo scorrere del Tempo,la primavera, l’estate, l’autunno, il freddo, e poi l’Eterno.
I talenti sono meriti che Dio sceglie di donare senza merito.
Ripongo una tale fiducia in Lui, che ogni volta interviene in maniera sempre più sconvolgente. Che dire, è unico!
La religione avvicina alla chiesa, l’ipocrisia la riempie.
Morire per le proprie convinzioni teologiche è l’uso peggiore che si possa fare della vita.
Il giudizio dell’uomo su di sé deve essere severo, indulgente rispetto al prossimo, puro rispetto a Dio.
Contraddizioni.Infinita saggezza e follia della religione.