Ada Roggio – Religione
Dio ama tutti, ma non tutti lo amano. Ma in ognuno di noi Dio c’è.
Dio ama tutti, ma non tutti lo amano. Ma in ognuno di noi Dio c’è.
Se permetterai a Gesù di comporre lo spartito della tua vita: sentirai che musica.
Alcune concezioni buddiste della natura delle cose si avvicinano di più all’attuale modo di pensare di quanto facciano le tradizionali categorie cristiane. Ad esempio l’immagine buddista della Rete di Indra dipinge la realtà come una rete a tre dimensioni; ogni coscienza individuale è rappresentata da una goccia di rugiada ad ogni intersezione, che riflette in se stessa l’intera rete.
L’italiano medio è più fedele verso la sua fede calcistica piuttosto che verso quella religiosa, legge molti giornali sportivi, mentre raramente tocca i testi sacri e rispetta di più le regole del calcio che quelle di Dio. La cosa ironica è che si lamenta per la “blasfemia” degli atei, quando lui è il primo a fregarsene del volere del suo padre immaginario.
Non gettare via la pena dal cuore, perché il vuoto sarebbe poi una pena più grande. Piuttosto donala a Gesù per amore e vedrai quanto sollievo e quanta gioia avrai dal suo divino amore.
Non potendo fare di noi degli umili, Dio fa di noi degli umiliati.
Un uomo dice “La vita è la materia che cerca di vedere e capire se stessa.”Un altro dice “La vita è la creatura che cerca di vedere e capire il suo creatore.”Ogn’uno di loro è convinto di essere nella Verità, nessuno dei due si accorge che hanno detto la stessa cosa.