Ivano Fossati – Desiderio
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Non sono che il contabile, dell’ombra di me stesso se mi vedete qui a volare.
Dalle finestre arrivava il leggero chiarore della luna. Alzo le lenzuola e trovo le sue braccia pronte a circondarmi. Rispondo al suo abbraccio e accarezzandola le sfioro le labbra con un bacio. Le sue sono calde e morbide come il suo corpo che mi accoglie con dolcezza.
Se vuoi realizzare i tuoi desideri, comincia dal più piccolo.
Ricorda: in un solo, tocco, vi può essere il senso dell’amore e diventar poesia.
È nell’immaginazione che traggo il vero godimento che getta colore nel grigiore e restituisce un senso a quello che di vano circonda il mio orizzonte.
Tutti cercano, vogliono, qualcosa da qualcuno. Come io cerco, vorrei, qualcosa, ma so che non troverò. Nessuno potrà donarmi quello che forse non esiste.
Non affanniamoci a cercare pretesti per i nostri comportamenti spesso infantili. Non scarichiamo sugli altri i nostri errori. Il tempo darà ragione a tutte le verità!