J.R.R. Tolkien (John Ronald Reuel Tolkien) – Morte
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Sfruttava in modo perverso e malvagio le notizie che apprendeva.
Ogni fine ha la sua tristezza ad accompagnarla.
È già abbastanza faticoso portarsi dietro questo involucro che la natura ci ha messo intorno, non vedo perché farlo diventare più duraturo, ritraendolo, come se poi fosse una cosa degna di essere guardata.
E quando poi, ti svegli da un sogno bellissimo e avverti, la cruda realtà come il tuo peggior incubo… solo allora capisci che la vita è una puttana e che la morte, in fondo, può essere un’amica sincera!And you wake up from a beautiful dream and you feel the hard truth as your worst nightmare… you still understand that life is a wore and death could be your best friend.
Perché mai la morte sarebbe altra cosa, e più morta, che la vita?
Non restava nulla,nessuno fu contento,aveva lasciato poco da dividere fra troppi,a malapena si pagava il funerale da lui chiesto,per questo fu chiamato “il caro estinto”.
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.