Jacqueline Miu – Cielo
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo per guardare il cielo.
Uso gli occhi del cuore per camminare in mezzo agli uomini, l’altra vista la consumo per guardare il cielo.
Il cielo l’ho dimenticato perché guardo avanti.
Guardo sempre la linea dell’orizzonte perché il sole non tramonta mai senza una promessa!
Se penso a dove si può arrivare insieme per amore il cielo è un limite.
È bellissimo tutte le volte che guardiamo le stelle, lo sguardo si perde per ognuna…
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Guardo sempre la linea dell’orizzonte perché il sole non tramonta mai senza una promessa!