Jacqueline Miu – Stati d’Animo
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Io sono l’ultimo e l’unico uguale a me stesso.
Le parole pronunciate sono come le fotografie, le riguardi dopo qualche tempo e ti sembrano poco attuali, invecchiate.
Quando ti sembra di esserti perso, hai ritrovato un pezzo di te.
Spesso la pace come la quiete non è altro che guerra dei pensieri!
Mi nutro di differenza, chi la pensa come me mi annoia come un film drammatico dal finale già noto.
Semplicemente perché io lo avrei fatto, ed è questo che mi rode dentro, che mi consuma, che mi corrode pian piano. Continuo a ripetermi che io me li sarei conservati degli istanti di tempo tutti per te. Invece tu non fai lo stesso. Mi piacerebbe che accadesse: che le tue notizie mi arrivassero davvero, che fossi tu a raccontarmele con gli occhi che brillano, il sorriso che abbaglia. Ti chiedo solo questo. Ti chiedo di avere il coraggio di prendere del tuo tempo e dedicarlo a me, di confessare che non ne puoi più di noi, che hai bisogno di te stesso e di nient’altro. Perché non credo che la tua sia mancanza di coraggio, ma soltanto stronzaggine.
L’istinto; io amo il mio istinto. Non fallisce mai, non mente e non sbaglia. Per questo gli sono fedele!