Jacques Delille – Uomini & Donne
L’uomo piange: ecco il suo privilegio più bello.
L’uomo piange: ecco il suo privilegio più bello.
Un uomo difficilmente riesce a nascondere il suo essere spudorato e talvolta viscido mentre cerca di spogliare una bella ragazza con gli occhi. Prendono addirittura una postura con il bacino in avanti. Probabilmente è un’atteggiamento che da ubriaco nemmeno io riesco a controllare, pensarlo da sobrio però mi imbarazza notevolmente. Una donna invece è cosi riservata, cosi delicata nel dedicare la sua attenzione, le sue occhiate verso qualcuno che in lei suscita interesse. Mi è sempre piaciuto il loro modo di notare i dettagli, nascondendo con abilità il fatto che ti stanno analizzando dalla testa ai piedi. Amo il loro sguardo ammiccante quella finta timidezza che nasconde segnali diretti soltanto per chi sà coglierli.
Quando hanno il coltello dalla parte del manico, quando possono imporre la propria scelta di abbandonare anziché subire quella di essere abbandonate, le persone hanno questo di orribile e stupefacente: fanno tutto così facile. Sembra che parlino di un qualche bambino che sta imparando a camminare: è caduto povero piccolo, si è sbucciato le ginocchia, ma poco male. Adesso si rialza e vedrai come fila spedito. Le ginocchia si riaggiustano no? Che problema c’è? Però guarda caso, a parlare così è sempre qualcuno che ha già imparato a correre.
Dice la mia donna che non sarà di nessuno, soltanto mia, dovesse tentarla pure Giove. Dice: ma ciò che donna dice a un amante, Scrivilo nel vento o nell’acqua che va rapida.
Quel che diciamo fra le braccia d’una donna non oseremmo mai dirlo nemmeno a noi stessi.
Il cane resta fedele all’uomo per tutta la vita… la donna, fino alla prossima occasione.
Una donna non dimentica mai gli uomini che lei avrebbe potuto avere; un uomo, le donne che lui non potrà avere.