Jacques Normand – Religione
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
Guai ai soli se non sono, nella loro solitudine, moltitudine contro la moltitudine. Moltitudine di virtù contro moltitudine di tentazioni. Quando poca è la virtù, occorre fare come quest’edera molle: afferrarsi ai rami di alberi robusti, per salire.
Questa volta la maledizione di Dio, oltre che colpire e squartare l’odiata onestà per farne cibo, è rimbalzata come in uno specchio e tornata a lui. Maledizione potente e spaventosa, ma nella furia del momento, di fronte alle parole, e sbavando per l’acquolina, si è dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.
Il perdono, più che saldare un conto col passato, ne apre uno col futuro.
Stupendi e meravigliosi occhi mio buon Dio hai, spero si posino su chi ha bisogno del tuo amore.
Ma quei signori cattolici benpensanti che non sono propensi alla Moschea nel loro rione, sanno che Lui è Palestinese?
State molto attenti a far versare lacrime a una persona, che poi Dio conta le sue lacrime. Gli uomini sono figli di Dio, e chi vive di lui è parte del suo cuore. State molto attenti a far versare lacrime ingiuste.