James Joyce – Vita
La storia, disse, è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi.
La storia, disse, è un incubo dal quale sto cercando di svegliarmi.
Piccolo uomo, figlio di madre Terra, compari e scompari nell’alta marea come un granello di sabbia. Il confin di tua essenza si fonde e confonde, oltre l’orizzonte dei sensi, con l’infinito, per rinascer poi all’alba d’una nuova vita, riscaldato da un caldo raggio di sole.
Pensa sempre molto bene a ciò che devi fare e poi non fare niente, terrai viva ed allenata la mente e riposerai il corpo.
Essere giovani è solo un’idea, essere belli d’aspetto anche.Provare sensazioni forti, profonde e cogliere e apprezzare le qualità nascoste, sono cose che si imparano col tempo e che mettono alla prova l’interiorità e l’integrità morale; ma sono queste le cose che danno di più nella vita.
Cominciò a correre convinto di arrivare prima. Non accadde nulla. Successivamente, fece molta più strada. E pensare che era rimasto fermo.
La mia vita è una danza tra i miei ricordi e le mie speranze, come una chimera che mi fa paura.
Ricordati questi pochi punti:- La bellezza, di molti.- La superbia, di tanti.- La stupidità, di troppi.- L’intelligenza, di pochi.Ora sta a te scegliere se seguire la massa o distinguerti come pochi uomini saggi hanno fatto.